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CORSO EDUCATORE CINOFILO 2018/2019

ISCRIVITI E VINCI ADESSO IL TUO VIAGGIO!!!

cinofilo certificato 480x189
IL CORSO SODDISFA I REQUISITI PER L’AMMISSIONE AGLI ESAMI FCC (FORMATORE CINOFILO CERTIFICATO)

Direttore del corso

Dott. Giorgio Guglielminotti Garmot

Il corso di formazione è riconosciuto dalla FISC, al termine verrà consegnato un attestato di frequenza e per ottenere la qualifica di tecnico educatore cinofilo sarà necessario sostenere un esame che si terrà presso la sede del corso. E’ inoltre previsto un periodo di tirocinio prima dell’esame. Sede del corso: centro cinofilo il cane a Norma – Genzano di Roma. I docenti coinvolti nel corso saranno 5, altri docenti verranno invitati per un fine settimana a tenere una lezione con argomento da definire volta per volta (veterinaria, comunicazione con il cliente, aspetti legali e fiscali della professione dell’educatore). I nominativi dei membri fissi del corpo docenti sono depositati insieme ai documenti comprovanti l’accreditamento della scuola presso la sede della FISC.
La quota di partecipazione è di € 2,000. Per effettuare l’iscrizione al corso è necessario compilare il Modulo di adesione il Cane a Norma, versare un acconto di € 500 tramite bonifico bancario e inviare all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. il modulo di adesione compilato e la ricevuta dell’avvenuto bonifico.
Dati per effettuare il bonifico: A.S.D. il cane a Norma, IBAN IT34 F010 0539 1300 0000 0004 364 B.N.L. Filiale di Genzano di Roma, causale: iscrizione corso educatori.
Le modalità del saldo potranno essere concordate secondo le esigenze dei singoli partecipanti. La restituzione dell’ acconto è prevista nella misura del 50% (€ 250) solo nel caso in cui la disdetta alla partecipazione del corso avvenga non oltre 30 giorni prima dell’inizio dello stesso.
Il numero massimo di partecipanti è di 12 persone. Sarà possibile frequentare il corso con un cane per ogni partecipante. Si richiede che i cani non presentino aggressività interspecifica.
Lo scopo del corso è quello di creare professionisti che sappiano instaurare la corretta relazione tra proprietario e cane e metterli nella condizione di vivere in modo piacevole la realtà urbana.

Il programma

conoscenze

  • Cinologia:

    a) dal lupo al cane: l’evoluzione, la storia della domesticazione, l’ontogenesi, la filogenesi del cane;
    b) la struttura, l’organizzazione e il comportamento sociale del lupo e del cane;
    c) le razze, le caratteristiche comportamentali, le doti naturali del cane;
    d) il “cinogramma”, il linguaggio e la comunicazione intra-specifica del cane;
    e) analisi e soddisfacimento del ruolo e dei bisogni del cane.

  • Linguaggio e comunicazione:

    a) comunicazione intra-specifica, comunicazione inter-specifica;
    b) segnali calmanti e di pacificazione;
    c) prossemica.
  • Psicologia canina”- modello comportamentista – behaviourista”:

    a) storia dell’evoluzione della psicologia canina;
    b) modelli di apprendimento secondo l’approccio comportamentista “behaviourista” condizionamento classico e operante;
    c) assuefazione, sensibilizzazione, desensibilizzazione sistematica, contro-condizionamento;
    d) teoria dei rinforzi-punizioni, controllo degli stimoli, motivazione, arousal (eccitazione);
    e) flooding (immersione) – shaping (modellamento) – chaining (concatenamento).
  • Psicologia canina “modello cognitivo” – Le scienze cognitive:

    a) la mente del cane e l’apprendimento;
    b) modelli di apprendimento secondo l’approccio cognitivo;
    c) potenziamento cognitivo.
  • Fondamenti di educazione del cane:

    a) la storia del metodo addestrativo/educativo e l’evoluzione della figura del professionista cinofilo, tecniche a confronto;
    b) gli strumenti, la cassetta degli attrezzi, le tecniche performative ed urbane per corsi di educazione in campo (collettivi e individuali) ed a domicilio;
    c) la conduzione performativa;
    d) i comandi di controllo performativi e la loro strutturazione “no limits”;
    e) la gestione urbana, in casa e nei trasporti;
    f) la gestione del cane libero: il richiamo performativo e di controllo, il seguimi;
    g) il cucciolo: dalla scelta al corretto sviluppo psicofisico;
    h) la motivazione, l’aspettativa ed i rinforzi;
    i) pianificazione di una consulenza educativa: dalla telefonata al programma educativo;
    j) le aree educative di pertinenza dell’educatore cinofilo e dello specialista nella rieducazione comportamentale;
    k) cenni di rieducazione e medicina comportamentale.
  • La relazione “cinoantropologica” o uomo – cane:

    a) le attivita` costruttive per una corretta relazione;
    b) l’interazione e l’approccio.
  • La professione e l’utenza:

    a) la relazione tra il professionista ed il proprietario/cliente;
    b) la legislazione cinofila;
    c) discipline cinofile e le razze canine;
    d) la collaborazione con le altre figure professionali coinvolte;
    e) le strutture cinofile (allevamenti, pensioni, rifugi, canili sanitari…).
  • Veterinaria:

    a) il medico veterinario e il rapporto con l’educatore cinofilo;
    b) cenni sugli apparati del cane (app. sensoriale e tegumentario, app. gastroenterico, app. cardio circolatorio, app. respiratorio, app. nervoso, app. locomotore, app. genitale e urinario, app. ormonale);
    c) cenni sulle piu` comuni parassitosi del cucciolo, protocolli vaccinali;
    d) elementi di neurofisiologia con particolare riferimento allo stress del cane;
    e) nozioni di primo soccorso;
    f) elementi di nutrizione;
    g) cenni sulle piu` comuni patologie ereditarie in riferimento alle razze canine.
  • Capacità:

    a) osservare ed interpretare il comportamento del cane;
    b) educare, istruire e addestrare il cane;
    c) utilizzare correttamente strumenti, tecniche di educazione performative ed anche riferite alla gestione del cane urbano;
    d) comunicare ed interagire con il cane;
    e) autovalutare il proprio operato e l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo dichiarato;
    f) valutare attitudini, vocazioni, abilita`, disposizioni emozionali e stato di benessere del cane;
    g) analizzare il contesto nel quale il cane e` immerso e servirsi dello stesso;
    h) comunicare ed interagire con il proprietario e trasmettere efficacemente conoscenze ed abilita` di interazione uomo- cane;
    i) cercare e saper attuare diverse strategie d’intervento;
    j) prevedere ogni possibile esito/problema derivante dal proprio intervento e saperlo gestire correttamente i rapporti interpersonali e professionali;
    k) stabilire processi e procedure eticamente e deontologicamente corrette nella gestione del proprio lavoro.

Contatti


Giorgio Guglielminotti Garmot

+39 339 8818040

Paola Catalano

+39 339 5336496

Calendario corso


Ottobre 2018

13/14 – 27/28

Novembre 2018

 1o/11 – 24/25

Dicembre 2018

1/2 – 15/16 - 22/23

Gennaio 2019

12/13

Febbraio 2019

09/10 – 16/17

Marzo 2019

2/3 – 16/17 . 30/31

Aprile 2019

13/14 – 27/28

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